Distretto M9


L’intero progetto M9 è un intervento di rigenerazione urbana per una porzione di città che riguarda due siti in precedenza adibiti l’uno a caserma e l’altro a convento.

Collocandosi al centro di un distretto in cui la cultura e la tecnologia incontrano le più innovative forme di retail, l’architettura di M9 si distingue per la composizione esterna in ceramica policroma, per l’uso del cemento a faccia a vista e per ampie vetrate al piano terra firmate dallo studio tedesco Sauerbruch Hutton.

CamuffoLab ha realizzato il sistema di segnaletica per agevolare l’orientamento del visitatore, utilizzando il ferro per la segnaletica interna al museo e il rame per quella esterna.
Il sistema, coerente con l’eleganza e la purezza delle linee architettoniche, è analogico, in completa antitesi con l’esperienza digitale del museo. Gli spazi dedicati al retail (bookshop e ristorante) sono affiancati da illustrazioni che riprendono lo stile degli spazi interni del Museo.

CamuffoLab ha progettato lo studio dell’immagine coordinata di M9, avviando un’analisi di diverse istituzioni culturali e artistiche internazionali. Successivamente la progettazione è stata divisa in due fasi con due risultati distinti.

Il primo logo accompagna il Museo negli anni di pre-apertura è un logo dinamico, senza una forma definita che allungandosi diventa ogni volta diverso, rispecchiando la poliedricità di M9.

Il secondo e ultimo logo richiama la multimedialità di M9 ponendo davanti allo stesso un “monitor” potenziale contenitore di messaggi.

Cliente
M9 district

Progetto
Identity
Environmental
Wayfinding

Progetto architettonico
Sauerbruch Hutton

Team
Sebastiano Calgaro
Riccardo Marchiori
Veronica Martini
Leonardo Signori
Enrico Zampieri

link
Sauerbruch Hutton
m9museum

Venezia 2018